“CooperLab”, al PalabancaEventi i progetti delle scuole piacentine
Sei scuole, dodici progetti cooperativi. La bellissima cornice del PalabancaEventi di Piacenza ha ospitato l’evento finale di CooperLAB, il progetto promosso da Legacoop Emilia Ovest che, sulla scia dell’esperienza ventennale di Bellacoopia, coinvolge gli istituti superiori dei territori di Reggio Emilia, Parma e Piacenza in un percorso laboratoriale innovativo. CooperLAB si conferma un modello educativo che integra teoria, pratica e creatività, con l’obiettivo di sviluppare competenze trasversali e avvicinare le nuove generazioni ai valori della cooperazione. Protagoniste dell’incontro finale sono state le classi coinvolte, chiamate a presentare progetti multimediali nati da sfide reali lanciate dalle cooperative tutor, con il coordinamento di Casco Learning e Impact Hub che ha accompagnato gli studenti facendo leva sul Cooperative Learning.
A Piacenza, la classe 4ª ESB del Liceo Colombini, a partire dalla challenge della cooperativa sociale Strade Blu, ha realizzato una campagna di comunicazione sociale per promuovere l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, con l’obiettivo di sensibilizzare le famiglie e diffondere una cultura inclusiva. La classe 3ª F dell’Isii Marconi, invece, ha lavorato con Gedinfo elaborando una campagna rivolta ai giovani tra i 16 e i 19 anni, incentrata su quattro valori cooperativi tradotti in linguaggi vicini ai loro coetanei.
CooperLab: coinvolte le scuole di Parma e di Reggio Emilia
Per le classi di Parma, gli studenti della 3 ª B Informatica dell’Itis hanno progettato contenuti audio e strumenti di comunicazione per promuovere la cooperativa “La Giovane”, raccontata come realtà capace di ascoltare, formare e far crescere i giovani. La classe 4ª T, su impulso della coop. Fiorente, ha invece affrontato il tema del fast fashion con il progetto “S-toppa il consumo, rivestiti”, una campagna che invita a un uso più responsabile dei capi. A Reggio Emilia, le classi 3ª C e 3ª D del liceo Chierici e la 3ª F dell’istituto Scaruffi accompagnati dalle cooperative Coopservice e Greslab hanno lavorato sui valori cooperativi costruendo campagne di comunicazione rivolte ai giovani tra i 15 e i 25 anni, sperimentando linguaggi e media diversi. In particolare, il Chierici ha integrato al progetto una dimensione storico-culturale, realizzando un podcast dedicato a Matilde di Canossa, riletta in chiave cooperativa, intrecciando il percorso con attività già in essere.
L’evento finale ha rappresentato un momento di restituzione pubblica e di confronto tra studenti, scuole e mondo cooperativo. I progetti raccontano la capacità delle nuove generazioni di interpretare temi complessi – dall’inclusione sociale alla sostenibilità, fino al lavoro – traducendoli in messaggi concreti, creativi e contemporanei. Erano presenti per i saluti di benvenuto Francesco Passera, Banca di Piacenza, Francesco Brianzi, assessore alle politiche giovanili Comune di Piacenza e Michela Bolondi, vicepres. Legacoop Emilia Ovest.
A sostenere gli studenti Miriam Vallisa, Nicola Siliprandi, Vanessa Sirocchi e Daniela Cervi di Legacoop. CooperLAB si conferma così un laboratorio di cittadinanza attiva, in cui la scuola incontra il territorio e la cooperazione diventa uno strumento per immaginare il futuro, a partire dalle idee e dall’energia dei giovani.
