E-State in Movimento, centro estivo al Campus della Cattolica
di Redazione  
05 Giugno 2026

E-State in Movimento, centro estivo al Campus della Cattolica

Promuovere un equilibrio tra educazione, socializzazione, divertimento, gioco e attività motorie. È con questo ambizioso obiettivo che il centro estivo “E-State in Movimento”, all’interno del centro sportivo del campus di Piacenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sta per iniziare la quinta edizione. Il centro estivo è promosso da Educatt, la Fondazione senza fini di lucro cui l’Università Cattolica ha affidato il compito di erogare i servizi relativi al diritto allo studio a favore degli studenti durante il loro percorso universitario.

Il contributo dell’ateneo alla progettazione delle attività del centro estivo è decisivo in quanto vede coinvolte le facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, di Scienze della formazione e di Economia e Giurisprudenza. «La collaborazione tra la Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali e il centro estivo promosso da Educatt rappresenta un investimento educativo nel senso più autentico del termine» ha sottolineato Tito Caffi, professore di Patologia Vegetale. «Fin dalla sua prima edizione, portiamo i bambini tra le vigne, gli orti e i frutteti del campus di Piacenza. Facciamo conoscere loro gli insetti e i microrganismi che causano le malattie delle piante. Li portiamo nei laboratori di analisi sensoriale dell’ateneo, e tra agli animali di Cerzoo, l’azienda agro-zootecnica sperimentale dell’Università Cattolica che mette al centro le pratiche ecosostenibili e rispettose del benessere animale. Non è didattica in miniatura, ma significa aprire una finestra su un mondo vivo, concreto, ricco di meraviglia. Vedere un bambino di otto anni osservare un insetto impollinatore o annusare un’erba aromatica per la prima volta è un privilegio. Ci ricorda perché facciamo ricerca, e perché vale la pena condividerla».

Con la collaborazione e il coinvolgimento dei docenti della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, inoltre, verranno presentati, anche attraverso giochi di ruolo, i concetti di risparmio, di gestione di una “paghetta”, di banca, di diritto. «La nostra Facoltà ha aderito a questa bellissima e lodevole iniziativa perché è capace di coniugare gioco, scoperta e formazione, anche al fine di avvicinare i più giovani a temi che li toccano da vicino» ha commentato Marco Allena, preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza.

Sviluppare creatività e curiosità

Ma c’è di più: grazie alla collaborazione dei docenti della Facoltà di Scienze della Formazione si forniranno strumenti utili per incentivare la curiosità, la creatività e la scoperta di nuovi interessi. Si offrirà un contesto educativo dove il divertimento si integrerà con lo sviluppo di competenze relazionali e cognitive, organizzando laboratori a tema, dove ogni bambino avrà la possibilità di esprimere se stesso e costruire legami significativi con gli altri. «Questo centro estivo un’occasione preziosa di incontro e di socializzazione, in un contesto protetto e stimolante» ha evidenziato Elisabetta Musi, docente di Pedagogia della famiglia e dell’infanzia. «La realizzazione di laboratori scientifici, gestiti con una particolare attenzione al valore educativo del gioco, dello spazio, delle emozioni e della comunicazione contribuisce alla specificità di questo progetto, e credo sia il vero valore aggiunto di questa esperienza».

Per realizzare questo progetto, Educatt ha ritenuto essenziale fare rete con un partner strategico come il Comitato Sportivo Italiano (CSI). Il Centro estivo, che utilizza gli spazi gestiti dalla Fondazione all’interno del campus universitario, si rivolge a giovani di età compresa tra i 6 ed i 13 anni, offrendo loro un ambiente stimolante, nel quale le attività proposte sono finalizzate alla crescita collettiva e alla valorizzazione delle diversità. Gli educatori e le educatrici del CSI, consapevoli del proprio mandato educativo, in collaborazione con la fondazione Educatt, organizzeranno le attività del centro estivo attraverso una calibrata gestione dei tempi, per promuovere il benessere psicofisico. Al contesto ludico ricreativo verranno affiancati laboratori didattici a tema, favorendo lo sviluppo di momenti di socializzazione e di crescita personale. «Le proposte educative del CSI rappresentano un’occasione molto importante in cui si uniscono gioco, movimenti e valori sportivi, in un ambiente sicuro e stimolante dove i partecipanti possano vivere esperienze positive, sviluppare le proprie capacità ed imparare il rispetto, la collaborazione e l’inclusione» ha commentato Stefano Magnaschi, presidente del comitato territoriale di Piacenza del Centro Sportivo Italiano.