05 Aprile 2016

Ma tanta prostituzione si nasconde nelle case

Ma tanta prostituzione
si nasconde nelle case

Il dato riguarda il 35% del fenomeno. Il sindaco di Piacenza Paolo Dosi: sosteniamo il progetto “Oltre la strada”

Prostitute, lucciole, sex workers. Tanti gli appellativi utilizzati, ma un’unica grande verità: un fenomeno che coinvolge in Italia oltre 70mila donne, la maggior parte vittime della tratta per fini sessuali.
Un fenomeno che divide l’opinione pubblica, che scandalizza o indigna, che per alcuni equivale a un problema di sicurezza e decoro cittadino, mentre per altri prostituzione è reato, mercificazione della persona umana, l’annullamento dei suoi diritti fondamentali.

I NUMERI DELLA PROSTITUZIONE 
Il 65% di queste donne si trova in strada, oltre la metà ha un’età compresa tra 18-30 anni e il 37% si stima non abbia raggiunto la maggiore età.
Nigeria (36%) e Romania 22%, sono i Paesi da cui giunge la maggior parte delle donne, a cui seguono altri Paesi dell’est Europa, America del Sud e Cina.

NON SOLO LA STRADA, LA PROSTITUZIONE INVISIBILE.
65 donne su 100 che vivono il dramma della prostituzione si trovano sulle strade italiane, ma le restanti 35?
Si prostituiscono nei circuiti “indoor”: negli ultimi anni il fenomeno della prostituzione al chiuso, consumato in appartamenti, locali notturni, centri massaggi e benessere, si è diffuso sovrapponendosi e in qualche misura intersecandosi con la prostituzione di strada.
Da Sud-America ed Estremo Oriente, arrivano le donne della prostituzione “indoor”, difficile da scovare, ma non impossibile, come mostrano recenti fatti di cronaca.

GIOVANISSIME E SOTTOPOSTE A TURN OVER 
Vittime della tratta sono donne giovanissime, l’età media si è infatti abbassata a 18-20 anni, un’offerta che si adegua alla richiesta del cliente che cerca sempre più ragazzine.
Un dato che richiama l’attenzione anche sul fenomeno della prostituzione minorile: almeno il 15% delle vittime del racket sono under 18.
Inoltre le ragazze in strada non sostano a lungo nello stesso luogo, il ciclico e intenso spostamento sembra rispondere a due obiettivi: ostacolare l’uscita dalla tratta (più difficile così creare legami, cercare aiuti) e creare maggiore scelta per i “clienti”.

IL FENOMENO A PIACENZA
“La situazione di Piacenza è caratterizzata da un’offerta proporzionale alla domanda – ha dichiarato Paolo Dosi, sindaco di Piacenza-, situazione preoccupante per la zona del polo logistico dove vi è anche una forte presenza di mezzi pesanti che lì sostano. Il fenomeno è presente con tanti legami che rimandano a sfruttamento e schiavitù”.
Parole che trovano riscontro nei rapporti di indagine nazionali: in Regione, Piacenza è una delle città con la densità maggiore di prostitute; oltre 200, di cui metà esercita in strada.
“La nostra ordinanza di qualche tempo fa, introdotta nel regolamento della Polizia municipale, prevede una sanzione di 500 euro, a carico sia della prostituta che del cliente, e con il ricavato andiamo a sostenere «Oltre la Strada», progetto regionale di valenza sociale e di recupero della persona – ha aggiunto Dosi -, ma stiamo avviando il percorso per sbilanciare la sanzione interamente a carico del cliente”.
Prostituzione sulle strade ma anche nelle case: “Siamo stati anche impegnati in qualche azione di contrasto verso alcuni centri benessere, ma anche se viene sospesa l’attività di quel centro, non vi è reale riscatto a causa della particolare caratterizzazione delle realtà etniche interessate”.

Erika Negroni

Servizio pubblicato sull’edizione de “il Nuovo Giornale” di venerdì 30 ottobre
In occasione dell’evento “Luci di libertà”, fiaccolata nel centro storico di Piacenza organizzata dall’Associazione Papa Giovanni XXIII a favore della liberazione delle donne vittime della tratta per fini sessuali.

Archivio
6 Novembre 2025
L’alleanza narrata nel libro della Genesi al capitolo 17 Fedeli ad una promessa (p. m.) In Gen 17 si narra di una terza apparizione di Dio al patriarc...
Archivio
30 Ottobre 2025
Da Noè al padre Terach Gli antenati di Abramo (p. m.) In Genesi 10,1 si annuncia la discendenza di Noè, con i suoi tre figli nati dopo il diluvio: Sem...
Archivio
5 Dicembre 2024
Alberto Magno Il maestro di Tommaso d'Aquino Il suo insegnamento Da brillante studente a Padova, di filosofia e medicina, nel 1223 conobbe proprio all...
Archivio
7 Novembre 2024
Henri De Lubac (1896-1991) La cattolicità e la ricerca della sintesi Il padre De Lubac è stato definito dai suoi studenti della Facoltà Cattolica di L...