Gragnano ha celebrato la Giornata del dono dedicandosi ai libri
di Redazione  
30 Ottobre 2026

Gragnano ha celebrato la Giornata del dono dedicandosi ai libri

“Il dono più prezioso non è quello che si mette nelle mani di qualcuno ma quello che si lascia nel cuore”. Si conclude così il cartellone preparato dai giovani del Servizio civile del Comune di Gragnano in occasione della Giornata del Dono. Quest’anno il Comune ha deciso di celebrare la giornata attraverso il coinvolgimento dei bambini che frequentano la Scuola Materna, del Consiglio Comunale dei ragazzi delle ragazze e del gruppo adolescenti del centro aggregativo “Quasi c’entro”.

 

Tutti si sono incontrati nell’area verde antistante la piscina e già trasformata in luogo di lettura aperto a tutti e in particolare volto a favorire l’incontro tra generazioni lontane attraverso la panchina della lettura. Qui, dopo i saluti della sindaca Patrizia Calza e di Giorgia Maggi di Acquelaria, si è scoperta la casetta che ospiterà libri che chiunque potrà prendere e leggere sul posto o a casa. L’iniziativa infatti voleva anche essere un proseguimento del progetto lettura rivolta ai bimbi e agli anziani, parte del più ampio progetto “Lontani di casa, vicini di età”.

Una  casetta per favorire la lettura

La casetta mira anche allo scambio e intende favorire l’abitudine alla lettura come ha ricordato la bibliotecaria Elisabetta Pallavicini che accompagnata dal volontario nonché consigliere comunale Matteo Provini ha messo a disposizione i primi testi destinati ai giovani lettori. La casetta è stata realizzata dal volontario gragnanese Luigi Meles e decorata da ragazzi del Centro aggregativo.

Giornata del dono, mettersi a disposizione degli altri

“Il dono si può esprimere in tante modalità – ha ricordato la sindaca – il modo più importante è sicuramente il mettersi a disposizione degli altri e, in particolare, di chi ha più bisogno, in considerazione delle proprie attitudini e personali capacità. Nell’occasione hanno dato il loro contributo: chi ha realizzato la casetta in legno, chi l’ha decorata, chi ha messo a disposizione i libri per la lettura, chi si è preso cura dell’area verde dove lo spazio lettura è stato realizzato. L’importante è capire il grande significato di questa giornata. Così come ben hanno spiegato i giovani del servizio civile nel cartellone che rimarrà esposto nell’area verde”.