Il “miracolo” dell’enciclica di Papa Leone: Foti e Bersani concordi sull’Intelligenza Artificiale
di Benedetta Del Re  
12 Ottobre 2026

Il “miracolo” dell’enciclica di Papa Leone: Foti e Bersani concordi sull’Intelligenza Artificiale

 

A volte la riflessione ecclesiale sa farsi terreno d’incontro inaspettato. Forse è merito dell’enciclica di Papa Leone XIV, “Magnifica Humanitas”, o forse delle grandi sfide poste dall’Intelligenza Artificiale; più probabilmente è stato il combinato disposto di entrambe le cose. Fatto sta che Tommaso Foti e Pierluigi Bersani, protagonisti della politica italiana da decenni su direttrici diametralmente opposte, si sono ritrovati seduti allo stesso tavolo a 15 anni di distanza dal loro ultimo confronto pubblico.

Come disarmare l’Intellligenza artificiale

L’occasione è stata il convegno “Magnifica Humanitas, custodire le relazioni nel tempo dell’intelligenza artificiale”, organizzato da Rete Trieste e introdotto dalla presidente del consiglio comunale Paola Gazzolo. Sotto la moderazione di Luigi Capra, coordinatore provinciale di Rete Trieste, la riflessione sul documento pontificio ha permesso di declinare l’Intelligenza Artificiale attraverso i suoi nodi più urgenti: le regole necessarie per accompagnarne lo sviluppo, l’impatto nei contesti di guerra e il ruolo fondamentale dell’Europa.
Una domanda fondamentale ha guidato il dibattito: come disarmare l’intelligenza artificiale?

Foti: come governare l’Intelligenza artificiale

Nel corso del dibattito, Tommaso Foti ha evidenziato come il quadro normativo abbia già fatto passi importanti, dal regolamento europeo Artificial Intelligence Act del 2024 fino alla legge italiana del 2025. Ma la vera sfida per il futuro va oltre le sole norme strictly legislative.
“Bisogna soprattutto fare attenzione a un fatto: o si tiene al centro l’uomo e quindi la capacità di governare l’intelligenza artificiale, lasciando la decisione ultima all’intelligenza umana, o si delega l’intelligenza umana a quella artificiale. In quel caso è un grosso problema, perché vi è il dominio incontrollato della scienza sull’umano”.
Interpellato sulla forza del messaggio ecclesiale di fronte all’avanzare della tecnologia, Foti ha sottolineato il valore del magistero papale: “Le parole del Papa hanno un grosso pregio: quello di mettere le persone tutte con le spalle al muro con grande lucidità, descrivendo lo scenario dell’intelligenza artificiale che non viene demonizzato in quanto ricerca, ma che viene rappresentato in quelle che sono le sue degenerazioni se non si utilizzano gli antidoti adeguati”.
Foti e Bersani si sono confrontati sull'Intelligenza artificiale foto del Papa

Nella foto, il pubblico presente all’incontro “Magnifica Humanitas, custodire le relazioni nel tempo dell’intelligenza artificiale”. (foto Del Papa)

Bersani: un’analisi lucidissima, l’umano deve vincere sul postumano

Sulla stessa linea di profonda preoccupazione ed esigenza di governo del fenomeno si è espresso Pierluigi Bersani, ponendo l’accento sulla necessità di non cedere il passo alla sola logica di mercato.
“Dobbiamo domarlo, dobbiamo assolutamente domarlo perché se prende la mano non siamo ancora in condizione di misurare l’impatto sociale. Bisogna che il processo rallenti e che la politica e gli Stati, a cominciare dall’Europa, si pongano seriamente un problema di regolazione. Se lasciamo solo la logica del profitto ci possiamo trovare dei guai: o di finire in mano a quattro capi della tecnologia imparentati con qualche Stato che punta al dominio, o di finire in una bolla e in un rinculo economico spaventosi”.
Bersani ha poi rimarcato la forza profetica del testo papale e il suo richiamo alla responsabilità storica: “Il Papa fa un’analisi da uno che è informato dei fatti come pochi, un’analisi lucidissima, e lancia un allarme punto per punto fino a dire una cosa abbastanza sconvolgente: scrive e parla così perché nel futuro la Chiesa non debba chiedere scusa come fu per la schiavitù. Dopodiché ci mette la fiducia e l’ottimismo di titolare l’enciclica Magnifica Humanitas: l’idea che l’umano vince, vince contro l’idea del postumano e di una tecnologia che lo metta sotto”.

Un cantiere aperto per la politica
e per la società

L’incontro ha dimostrato come la dottrina sociale della Chiesa e le encicliche papali riescano a parlare al cuore dei problemi del nostro tempo, fornendo un linguaggio e una visione comuni capaci di superare le steccate ideologiche. Mettere al centro la persona e le relazioni umane non è solo una priorità etica per la Chiesa, ma la bussola indispensabile per la politica di oggi e di domani.