Un pomeriggio di ecologia e spiritualità nel «Tempo del Creato»
di Benedetta Del Re  
07 Ottobre 2026

Un pomeriggio di ecologia e spiritualità nel «Tempo del Creato»

Nel contesto del “Tempo del Creato”, la diocesi di Piacenza ha promosso la giornata “Acqua viva”, che si è tenuta nel pomeriggio di domenica 4 ottobre. L’evento ha animato gli spazi del Convento e del Frutteto di comunità di Santa Maria di Campagna, aprendo per la prima volta in modo così ampio le porte di questo luogo alla cittadinanza.

Un frutteto rigenerato e la riscoperta della terra

Grande attenzione è stata dedicata al Frutteto di comunità, un’area precedentemente abbandonata e recuperata grazie al progetto della cooperativa sociale “Prossima Fermata” (realtà legata a Caritas e all’agricoltura sociale), con la collaborazione di Javier D’Argenio e del Collettivo Rizosfera. Nato originariamente negli anni ’80 lo spazio è stato ripreso e trasformato in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto.

I Frati del convento, insieme alle realtà coinvolte, hanno curato la piantumazione di meli, peri, albicocchi e frutti misti, oltre a carciofi e piante aromatiche. L’obiettivo è ricreare ecosistemi che imitino il bosco attraverso il modello della foresta commestibile, unendo la biodiversità alla cura della terra e dell’uomo. Durante il pomeriggio, gli adulti hanno potuto partecipare a una visita botanica guidata all’orto botanico, accompagnati da punti ristoro con acqua a km 0 gestiti proprio da “Prossima Fermata”.

Tempo del creato, laboratori
per i più piccoli 

Il frutteto e gli spazi verdi sono stati animati dalla presenza e dall’energia dai bambini che sono stati protagonisti grazie alle attività manuali nella natura curate dall’AGESCI e ai laboratori sul tema del Creato proposti dall’ACR, che hanno offerto momenti ludici ma profondamente educativi.

Clima, scienza e riflessione: l’intervento di Silvio Scattaglia

All’interno del Convento, la biblioteca ha ospitato un momento di approfondimento di grande rilievo sul tema cruciale dei cambiamenti climatici. Al centro dell’incontro, l’intervento del Diacono Silvio Scattaglia, appassionato di meteorologia e clima locale.

Nel suo intervento, Scattaglia ha evidenziato come il clima sia cambiato drasticamente nel territorio piacentino: se nel 2014 un’analisi poteva sembrare lontana da scenari estremi, oggi il riscaldamento globale è tangibile, con differenze termiche e impatti ambientali evidenti. Un percorso che, partito da riflessioni e giochi per i bambini, è diventato oggi un progetto condiviso e urgente per tutta la comunità.

 

tempo del creato

La preghiera ecumenica guidata da don Giuseppe Basini. (foto Del Papa)

Mostre, testimonianze e il Chiostro dell’Acqua

Il Chiostro del convento ha ospitato la mostra “La voce dell’acqua”, curata da Africa Mission e Caritas.  Un’esposizione che ha invitato a riflettere sul valore primario dell’acqua, risorsa di vita e di pace. Tra le presenze significative della giornata anche l’esposizione e il contributo di Africa Mission e l’impegno di Caritas sul fronte del cohousing.

Il Tempo del creato, a conclusione la preghiera ecumenica

Il pomeriggio si è concluso nel segno della fraternità e della spiritualità condivisa con la Preghiera Ecumenica sul Creato, svoltasi nel suggestivo scenario del Chiostro. Un momento di intensa comunione spirituale curato da una ricca rete di realtà ecclesiali e associative: la Commissione Ecumenica Diocesana, la Caritas Diocesana, Migrantes, l’Ufficio Pastorale Sociale, la Chiesa Evangelica Metodista, la Chiesa Ortodossa Macedone, la Chiesa Ortodossa Romena, la Chiesa Ortodossa Russa, la Comunità Pastorale Al Pozzo di Sicar, il S.A.E., l’Azione Cattolica e l’AGESCI.

Una giornata che ha dimostrato come la cura della “Casa Comune” possa unire istituzioni, associazioni, fede e cittadinanza attiva in un unico grande abbraccio verde.