Da Muradolo all’Etiopia sul filo della solidarietà
di Valentina Rossi  
06 Ottobre 2026

Da Muradolo all’Etiopia sul filo della solidarietà

La tradizione locale si trasforma, ancora una volta, in un concreto gesto di vicinanza e solidarietà. Il Direttivo dello Staff della Festa della Zucca di Muradolo annuncia che una parte del ricavato dell’ultima edizione della manifestazione è stata, come era già stato anticipato proprio nei giorni della kermesse, ufficialmente devoluta alla missione in Etiopia guidata da don Aldo Donelli, giovane sacerdote originario proprio della comunità muradolese.

Un legame, quello tra il paese e il suo missionario, che non si è mai interrotto e che oggi si consolida attraverso questo sostegno economico ammontante a 1.600 euro, volto a sostenere la missione del sacerdote in territorio africano.

Il grazie di don Aldo a Muradolo

A testimonianza del profondo valore di questa collaborazione, don Aldo Donelli ha voluto far pervenire allo Staff della festa una lettera di ringraziamento. Nel testo, il sacerdote ha espresso la propria gratitudine prendendo in prestito le parole di San Paolo alla comunità di Filippi: “Sono ricolmo dei vostri doni, che sono un piacevole profumo, un sacrificio gradito, che piace a Dio”.

Don Aldo ha sottolineato come la donazione ricevuta superi il valore puramente materiale del denaro: “La vostra offerta è molto più di un semplice bonifico! È un gesto che rivela la vostra fede, l’attenzione ai bisognosi e il fine stesso della Festa che da anni state regalando a vicini e lontani. Un esempio, prima di tutto, che con l’aiuto di Dio è possibile collaborare insieme per qualcosa di grande, passeggero sì, ma fondamentale per la costruzione di una comunità”.

 

Don Aldo Donelli in Etiopia

Don Aldo Donelli con alcuni ragazzi della missione.

Essere sale e luce, anche organizzando una festa

La lettera si conclude con una riflessione sul ruolo cardine della condivisione in un’epoca complessa: “La comunione con Dio e con gli uomini è il fondamento del nostro presente e futuro che, ‘In un mondo lacerato da lotte e discordie’, dà sapore come il sale, brilla come una lampada, e fermenta la massa come il lievito”. Il sacerdote ha infine salutato lo Staff assicurando il proprio ricordo affettuoso nelle preghiere e augurando alla comunità di Muradolo che ogni bisogno sia colmato “con magnificenza, in Cristo Gesù”.

Il Direttivo dello Staff della Festa della Zucca desidera ringraziare pubblicamente tutti i volontari, i visitatori e i collaboratori che, con la loro partecipazione e il loro lavoro, hanno reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo, dimostrando come una festa di paese possa diventare un faro di speranza anche a migliaia di chilometri di distanza.