Il Vescovo: «La prima missione è cambiare lo sguardo»
Cosa vuol dire essere Chiesa in uscita? A quale missione oggi la comunità cristiana è chiamata in un contesto multiculturale da un lato e di crescente indifferenza alla fede dall’altro?
Sono alcune delle provocazioni che il vescovo mons. Adriano Cevolotto ha rilanciato al convegno ecclesiale di inizio anno pastorale nella basilica di San Francesco. Un discorso profondo e articolato, per preparare alla lettura della sua Lettera pastorale “Rinascere dall’alto. Sguardi e passi con e per gli adulti”, che ha sollecitato la comunità ecclesiale — sacerdoti, diaconi e laici — a interrogarsi su cosa significhi oggi, concretamente, essere una “Chiesa missionaria”.
Uno scorcio della basilica di San Francesco durante il convegno ecclesiale nella mattinata del 3 ottobre.
Oltre i vecchi modelli: il significato della «missione» oggi
Superare la frammentazione tra annuncio, sacramenti e carità
La missione di convertire lo sguardo
Alcuni dei partecipanti al convegno ecclesiale in San Francesco la mattinata del 3 ottobre.
