La musica come cura delle persone e delle comunità
di Redazione  
01 Ottobre 2026

La musica come cura delle persone e delle comunità

Può la musica contribuire al benessere delle persone e delle comunità? Quali sono gli ambiti in cui può essere utilizzata nella cura e quali, invece, le competenze necessarie per trasformare questa passione in una vera opportunità professionale?

A queste domande sarà dedicata la giornata “La musica cura, cura la musica. Le buone pratiche musicali per il benessere delle persone e delle comunità: opportunità e prospettive occupazionali”, in programma sabato 3 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, nel Salone dei Concerti del Conservatorio Nicolini.
L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto ConSERvatorio Orienta (realizzato grazie ai fondi europei della Regione Emilia-Romagna e coordinato dal Maestro Giuseppe Camerlingo) e punta a mettere in dialogo formazione, ricerca, professioni ed esperienze concrete, per esplorare il ruolo che la musica può assumere nei percorsi di cura e nella promozione del benessere individuale e collettivo.

Nel corso della giornata saranno approfonditi i diversi ambiti di applicazione della musica nella cura delle persone e delle comunità, insieme a una panoramica sulla formazione musicoterapeutica in Italia.

Particolare attenzione sarà dedicata all’esperienza del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, con la presentazione del corso di laurea in Musicoterapia e delle buone pratiche sviluppate sul territorio.

Ciò che la musica può fare

Il programma proporrà inoltre esperienze e prospettive legate a “Music Elisir: la musica che cura”, un laboratorio interattivo e un approfondimento sulla ricerca e sulle esperienze di utilizzo della musica nei reparti ospedalieri.
Si parlerà anche di ipoacusia e percezione sonora, per comprendere come si comporta l’orecchio quando è affetto da una riduzione dell’udito.
Spazio poi a esperienze concrete nate sul territorio piacentino, con la presentazione del progetto “L’incanto di nascere” e dell’attività di Musicalia APS, che da sedici anni porta avanti a Piacenza esperienze di musicoterapia orchestrale.
Una giornata, dunque, pensata non soltanto per raccontare ciò che la musica può fare, ma anche per interrogarsi sulle nuove professionalità e sulle opportunità occupazionali che nascono dall’incontro tra competenze musicali, formazione e ambito sanitario e sociale.

A chiudere l’appuntamento sarà un momento particolarmente significativo: il concerto di un’orchestra inclusiva, testimonianza concreta di come la pratica musicale possa diventare uno strumento di partecipazione, relazione e costruzione di comunità.

La giornata è organizzata dal Conservatorio Nicolini in collaborazione con il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, l’Università di Parma – Corso di Studio in Infermieristica – Piacenza, l’Azienda USL, la Fondazione Arturo Toscanini, Musicalia Piacenza, Piacenza Talenti e Orienta Giovani Piacenza.