Il 26 Cattedrale in festa con il Vescovo per Santa Giustina
Sabato 26 settembre si celebra la solennità liturgica di Santa Giustina vergine e martire, patrona della nostra Cattedrale, compatrona della città e della diocesi.
Alle 18.30 il vescovo mons. Adriano Cevolotto presiederà in Cattedrale la messa a sei anni dalla sua ordinazione episcopale. La celebrazione sarà animata dal coro Santa Giustina della Cattedrale.
Chi era Santa Giustina
Santa Giustina nasce in una famiglia pagana attorno al 304 d.C. a Nicomedia, in Antiochia. Decisa a consacrarsi a Dio, di lei s’innamora perdutamente il giovane Aglaide che per raggiungere il suo scopo si affida ai sortilegi del mago Cipriano. Ogni volta però che le veniva inviato un demone per piegare il suo cuore, Giustina, che prega spesso anche nel corso della notte, lo scaccia con un segno di Croce.
Il mago Cipriano è sconvolto; incontrerà Eusebio, un cristiano che l’illumina sulla fede e gli apre la mente a scoprire la ricchezza della Parola di Dio. Cipriano giunge a bruciare i suoi libri magici e coinvolge nel suo nuovo percorso anche Aglaide. Mentre Giustina entra in monastero e ne diviene badessa, Cipriano sceglie anche lui di consacrarsi: diventa diacono, poi presbitero e infine vescovo di Antiochia.
Le reliquie di Santa Giustina in Cattedrale
La testimonianza di Giustina e Cipriano è così luminosa che i governatori pagani non possono tollerare questa silenziosa rivoluzione della fede e li fanno torturare. Muoiono, dopo terribili torture, sulle sponde del fiume Gallo a Nicomedia.
Il suo culto si diffonde fino a giungere a Piacenza, dove le sue reliquie arrivano nel 1001.
Domenica 27 settembre ci sarà una occasione particolare per conoscere Santa Giustina e le tracce che la commemorano tra la Cattedrale e il Museo Kronos con la visita guidata delle ore 15.30.
