Emozioni e sentimenti
di Letizia Capezzali  
21 Ottobre 2026

Emozioni e sentimenti

Ricordo che da adolescente ero in grado di passare da una situazione di pace e relativa calma a una di rabbia dirompente nel giro di pochi attimi: bastava una parola sbagliata o uno sguardo storto per innescare delle vere e proprie bombe emotive. E allora si salvi chi può!
In realtà, se invece di rimanere nella situazione “bollente” prendevo la porta, che immancabilmente veniva sbattuta in maniera plateale, e uscivo a fare una passeggiata, nel giro di poco lo “tsunami” interiore se ne andava senza lasciare traccia.
Diversa invece era l’emozione che provavo ogni volta che vedevo arrivare il ragazzo della 3ª B che frequentava la mia stessa scuola. Era una gioia euforica.
Arrivava all’improvviso, ma questa, a differenza dell’altra, durava anche nelle ore successive quando durante la lezione di Italiano continuavo a sognare ad occhi aperti i mille modi in cui lui un giorno mi avrebbe dichiarato il suo amore. Cosa che, per la cronaca, non accadde mai.
Crescendo e studiando più tardi la psicologia umana, scoprii che quelle sensazioni dirompenti che attraversavano il mio cuore non erano tutte uguali: venivano infatti classificate in due categorie ben distinte: quella delle emozioni e quella dei sentimenti.

Questioni di orientamento

Parlando di amore per sé può essere utile imparare a muoverci dentro i confini della nostra interiorità.
L’amarsi richiede infatti di prendere in mano se stessi, le proprie necessità di vita a 360 gradi, cercando di soddisfarle. Ma non è semplice capire ciò di cui abbiamo veramente bisogno se non ci fermiamo ad ascoltare il nostro cuore e la nostra interiorità.
Uno dei modi in cui essi ci parlano sono i movimenti che li attraversano e li abitano.
Sant’Agostino sosteneva che fosse “più semplice contare i capelli dell’uomo, che non gli affetti e i moti del suo cuore”. Oggi, grazie a secoli di studi e ricerche in ambito psicologico, possiamo contare su qualche aiuto in più per orientarci meglio tra le pieghe delle nostre profondità.
Una prima distinzione utile riguarda appunto la differenza tra emozioni e sentimenti.

Se emozioni e sentimenti sono diversi…

Le emozioni sono risposte immediate a degli stimoli esterni: riguardano la nostra sopravvivenza.
La principale funzione delle emozioni consiste nel rendere più efficace la reazione dell’individuo a situazioni in cui si rende necessaria una risposta immediata: vedo un serpente, provo paura, e scappo; mi prendono in giro, provo rabbia, e mi difendo.
Secondo il noto psicologo Paul Ekman quelle primarie sarebbero sette: gioia, tristezza, sorpresa, disgusto, disprezzo, paura, rabbia.
Le emozioni durano poco: scompare lo stimolo, finisce la risposta. Infatti quando da adolescente mi allontanavo dalla situazione che aveva suscitato in me la rabbia, dopo poco l’emozione si spegneva e tutto tornava come prima.
Diversi invece sono i sentimenti. Essi nascono da una rielaborazione consapevole di quello che si è provato.
Se provo un’emozione di gioia quando vedo una persona che conosco, sono anche in grado di distinguere se il sentimento di fondo sia l’amicizia, l’amore o la stima. I sentimenti perdurano anche in assenza dello stimolo in questione. Ed è per questo che durante le lezioni di Italiano, in assenza del ragazzo della 3B, continuavo ad avere le “farfalle nello stomaco”.

…vanno gestiti in modo diverso

Essendo così diversi, emozioni e sentimenti, devono necessariamente essere gestiti in modo diverso.
Per le emozioni può essere utile disconnettersi dallo stimolo: quando sentiamo salire una forte rabbia, allontanarsi fisicamente dalla persona o dalla situazione che l’hanno suscitata può aiutarci ad evitare di perdere il controllo.
I sentimenti invece, che possono sorgere anche a seguito di un pensiero che facciamo o di un ricordo, essendo più eterogenei e duraturi, hanno bisogno di essere gestiti in modo diverso. Vanno ascoltati con pazienza per capire cosa ci stanno dicendo di noi, della nostra storia, delle nostre effettive necessità di vita.
Nel riconoscere i nostri sentimenti e nel comunicarli a chi ci sta accanto abbiamo anche l’opportunità di farci conoscere a fondo dalle persone che amiamo creando con esse relazioni sempre più autentiche e profonde.

22 – Continua
La prossima tappa sarà online mercoledì 28 ottobre

 

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