Lunedì 06 Settembre 2010
 

Cip, quando lo sport è davvero per tutti

 

Il Comitato Paraolimpico Italiano, presente anche a Piacenza,
consente la pratica sportiva anche alle persone diversamente abili


Quando si parla di Comitato Italiano Parolimpico (Cip), non si tracciano solo le linee di un vasto movimento nazionale dedicato allo sport. Si parla, soprattutto, di un’organizzazione che vuole entrare nella mentalità delle persone, di tutte le persone, per evidenziare a chiare lettere un solo messaggio: anche chi è diversamente abile può praticare sport.
È così che il Cip ( che ha  sede presso il Coni) promuove quotidianamente l’attività sportiva tra tutte le forme di disabilità, quale opera primaria, riabilitativa e risocializzante, da divulgare in tutti i settori ed a tutti i livelli dell’handicap. Su queste nobili basi, si pone anche l’attività del Cip piacentino, presieduto da Franco Paratici e con referente per le scuole Elisa Ferrari.

Le offerte sportive sono davvero tante: judo, tiro a segno, tiro con l’arco, basket in carrozzina e per disabilità mentale, nuoto, tennis in carrozzina, tennis, tennis tavolo, atletica leggera, orienteering, scherma, calcetto, equitazione costituiscono la rosa che il Comitato Parolimpico provinciale offre abitualmente.
A queste discipline, inoltre, se ne aggiungono altre in base al tipo di disabilità: vela, canoa, canottaggio, kayak, waterbasket, torball, bocce, ciclismo, ginnastica artistica, golf, arrampicata sportiva, danza sportiva e show down.

Per riuscire a portare sullapista d’atletica, su un rettangolo di gioco, in piscina o in una palestra persone con handicap fisici o mentali, consentendo loro il corretto svolgimento dell’attività, parte del merito si deve anche alle società sportive affiliate al Cip cittadino.  Sakura per il Judo, Atletica Piacenza, Tiro a Segno Nazionale, Circolo Ippico Raimondo, Essercina per il ciclismo, Acquarello per il nuoto, Non Vedenti Piacenza per il Torball, Ospedale Verdi per il basket in carrozzina, Csi Piacenza per Handbike, Ads Calypso per nuoto e tiro con l'arco, Scuola di Tennis in Carrozzina e Sci Club Monte Penice sono alcune delle migliori realtà sportive del nostro territorio che collaborano costantemente per la diffusione dell’idea di sport alla portata di tutti.

Di rilievo anche la partenership che il Cip trova nel Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni) presieduto da Stefano Teragni, è una spalla importante per promuovere la cultura dello sport aperto a tutti.

“Sport per Tutti”, iniziativa promossa a livello nazionale dal Coni e abbracciato con un successo strepitoso anche dal Comitato cittadino, si sposa pienamente con i contenuti  del Cip, spiegando effetti positivi dell’ integrazione sociale dei disabili sulla loro stessa salute, fisica e mentale. E proprio parlando d’integrazione e mentalità sportiva a 360 gradi, non si può non parlare dell’attività del Cip provinciale nelle nostre scuole.

In città il Cip promuove e diffonde i suoi ideali in una sessantina di classi, tra istituti superiori (Gioia, Cassinari, Tramello, San Vincenzo, Colombini, Leonardo da Vinci) e scuole medie (Anna Frank, Calvino, Dante-Carducci, Vittorino da Feltre). In provincia il Cip opera in un’altra trentina di classi, da Fiorenzuola, Castel San Giovanni, Gossolengo, Podenzano, Pontenure, Cadeo fino a Rivergaro. Ma i numeri del progetto scuola, le cui finalità possono essere riassunte in sport, educazione attraverso lo sport, integrazione attraverso lo sport (il ragazzo disabile potrà sentirsi parte integrante della sua classe e i compagni riusciranno a percepire la sua realtà calandosi concretamente nelle dinamiche dello sport che lui vuole o che può praticare), non sono che l’inizio di un’attività che, giorno dopo giorno, conosce sempre più sviluppo e seguito sociale.

Riccardo Delfanti                                                              
 
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