A Bettola festa del santuario
Bettola, domenica 6 settembre, festeggia la Beata Vergine della Quercia, titolare della parrocchia e patrona di tutta la Val Nure. Le celebrazioni religiose nel centro valnurese sono già entrate nel vivo con la fiaccolata che dalla chiesa di San Bernardino, snodandosi lungo le vie del paese, ha raggiunto la cappella dell’Apparizione, antico edificio del Cinquecento, ora ristrutturato, dove secondo la tradizione apparve la Vergine ad una giovane pastorella. La processione, in ricordo dell’apparizione, è stata guidata dal parroco don Angelo Sesenna e da don Gianluca Barocelli, giovane sacerdote ora in servizio presso l’unità pastorale bettolese, ed è stata seguita da molti fedeli. I riti mariani sono poi proseguiti con quello suggestivo della “discesa” della statua della Vergine: ogni anno la Madonna scende dal suo trono per essere collocata nel presbiterio del santuario bettolese. Qui rimarrà fino a domenica 27 settembre e i pellegrini della Val Nure e delle vallate confinanti potranno così onorarla perchè possa intercedere a loro favore.
Settembre, il mese della Madonna Settembre è per i valnuresi il mese mariano per eccellenza. La festa della Madonna della Quercia è un forte momento di grazia, un forte richiamo alla fede e alle origini che ci fa capire l’importanza della nostra vita e del bisogno di scelte coerenti. è questa l’occasione per riflettere e pregare. Ogni sera, alle ore 18.30, in santuario si recita il rosario. E in preparazione alla festa solenne di domenica 6 è iniziata la novena che prevede ogni sera, fino a sabato 5, l’ora mariana a partire dalle ore 20.45. Sarà quindi un susseguirsi di messe, funzioni religiose ed incontri di preghiera che culmineranno nella giornata di domenica 6. In occasione della festa patronale, le messe seguiranno l’orario festivo e quindi saranno alle ore 8.30, 10 (in San Bernardino) e 11. Nel pomeriggio alle ore 16.30 ci sarà la messa solenne e la processione in Piazza Colombo con la statua della Vergine portata lungo le vie del paese. A presiedere sarà mons. Giuseppe Busani vicario episcopale per la pastorale. Alla celebrazione patronale saranno presenti le autorità locali e i sindaci dei vari paesi valnuresi. In santuario fino a domenica 27 settembre sono in programma diverse celebrazioni religiose rivolte a tutta la comunità bettolese, in particolare per le famiglie, i giovani, gli anziani e gli ammalati della parrocchia. I riti mariani si concluderanno domenica 27 settembre, quando con il suggestivo rito della “risalita” la statua della Madonna tornerà nel suo trono nell’alto del santuario. La celebrazione avrà inizio alle ore 16.30.
Il santuario bettolese un luogo privilegiato Nella sua lunga storia il santuario della Madonna della Quercia è stato un luogo privilegiato per l’incontro di Dio con gli uomini, un elemento fondamentale nella edificazione della vita di fede e nell’impegno per la promozione umana. La prima pietra fu posta dal vescovo Scalabrini il 5 ottobre 1879. Alla sua costruzione, si legge in alcuni documenti d’archivio, partecipò l’intero popolo bettolese e tante furono le offerte, anche ingenti, per la sua realizzazione. L’impresa fu caratterizzata da un grande entusiasmo. Negli anni l’edifico fu arricchito di pregevoli opere d’arte che si possono ammirare ancora oggi visitandolo. E come nei tempi passati ancora oggi sono numerosi i pellegrini, non solo bettolesi, che si raccolgono in preghiera nel santuario bettolese ai piedi della Madonna della Quercia.
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