Inizia maggio, il mese della MadonnaInizia maggio, il mese della pietà mariana. La Chiesa contempla la Beata Vergine soprattutto nel suo stretto rapporto di Madre con il Figlio Gesù. Il mese di maggio conserva ancora, nel popolo cristiano, quella carica di preghiera e di fede, di sentimento e folclore che lo hanno costantemente contraddistinto nel passato. I segni stessi mariani, le cappelle, i mistadelli, le edicole mariane indicano che il legame con Maria è radicato nel cuore della gente. Di seguito le principali celebrazioni mariane nei santuari diocesani.Piacenza, santuario s. Maria di Campagna. Nel santuario cittadino di Santa Maria di Campagna per tutto il mese di maggio si recita il rosario alle ore 18 e alle ore 21 in forma più solenne accompagnato dal canto delle litanie, dalla benedizione con la reliquia della Vergine Maria e dalla preghiera alla Madonna “Regina di Piacenza”. A metà maggio il tradizionale pellegrinaggio delle parrocchie del centro storico e a fine maggio, in conclusione del mese mariano, la processione all’interno dell’Ospedale (la data precisa verrà resa nota in seguito). Vicariato Val d’Arda Roveleto, Beata Vergine del Carmelo. Al santuario della Beata Vergine del Carmelo a Roveleto il mese di maggio è scandito da questi appuntamenti: 4 maggio: Rosario animato dai bambini di Roveleto; 5 maggio: Rosario e messa con le parrocchie di Cortemaggiore e S. Martino (ore 20.30 Santuario); 6 maggio Rosario e messa con la parrocchia di Castelnuovo Fogliani (ore 20.30 Santuario); 7 maggio Rosario e messa con le parrocchie di Vigolo Marchese e S. Antonio (ore 20.30 Santuario); 8 maggio Rosario e messa con la parrocchia di Chiavenna (ore 20.30 Santuario); 10 maggio Benedizione automobili ore 12 e 17; 11 maggio Rosario e messa con la parrocchia di Alseno (ore 20.30 Santuario); 13 maggio Rosario e messa con l’Unità Pastorale di Cadeo (ore 20.30 Santuario); 14 maggio Rosario e messa con la parrocchia di Caorso (ore 20.30 Santuario); 15 maggio Rosario e messa con l’Unità Pastorale di Carpaneto (ore 20.30 Santuario); 17 maggio messa con benedizione degli ammalati e sacramento dell’Unzione (ore 16 Santuario); 18 maggio Rosario e messa con la parrocchia di Lugagnano (ore 20.30 Santuario); 19 maggio Rosario e messa con la parrocchia di Muradolo (ore 20.30 Santuario); 20 maggio Rosario e messa con la parrocchia di Castell’Arquato (ore 20.30 Santuario); 21 maggio ore 21.00 Catechesi attraverso l’arte “L’OMBRA DELLA LUCE: L’itinerario di Caravaggio”; 22 maggio Rosario e messa con le parrocchie di Cortina e Lusurasco (ore 20.30 Santuario); 24 maggio 1° Comunione (ore 11 Santuario); 28 maggio ore 21 catechesi attraverso l’arte “Per forza di levare: l’itinerario di Michelangelo”. Vicariato Val Trebbia e Val Luretta Agazzano, Santuario del Pilastrello. Ad Agazzano ogni sera, alle 20.45, per tutto il mese di maggio, si recita il Rosario: in parrocchia il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì; al santuario del Pilastrello il giovedì e la domenica. Al Pilastrello in maggio, tutte le domeniche, giungono le parrocchie dell’Unità pastorale in pellegrinaggio. Domenica 24 maggio in serata è previsto il tradizionale corteo automobilistico con il trasporto della statua della Madonna dal santuario del Pilastrello alla chiesa parrocchiale. Domenica 31 maggio solenne chiusura del mese di maggio con la processione con la statua della Madonna dalla chiesa al santuario. Saranno presenti le parrocchie dell’Unità pastorale. Gragnano, Santuario del Pilastro. Il mese mariano si apre al santuario del Pilastro venerdì 1° maggio con il pellegrinaggio al sacello di “Madre Teresa di Calcutta” nel quartiere nuovo sorto fra Gragnanino e il Pilastro. Qui verrà celebrata la messa alle ore 20.30. Domenica 3 maggio è la giornata dell’automobilista: messe alle ore 11 e 17 e benedizione agli automobilisti. Domenica 10 è dedicata invece alla famiglia; è anche in programma la prima confessione. Messe alle ore 11 e 17. Domenica 17 è la giornata del malato e dell’anziano; alle ore 15.30 la funzione lourdiana; saranno presenti anche i volontari dell’Unitalsi. Domenica 24 ricorre la festa patronale del santuario. Il 31 chiusura del mese mariano con il pellegrinaggio serale delle parrocchie del Vicariato e fiaccolata. Filippazzi, Cappella del Voto. Anche la cappella del Voto a Filippazzi è un punto di riferimento della pietà mariana, molto sentito e partecipato. Ogni sera nella cappella viene recitato il rosario alle ore 20.30. Mercoledì 13 maggio, giornata in cui si ricorda la prima apparizione di Fatima, è previsto il ritiro spirituale della Pia Associazione di Gesù Sommo ed Eterno Sacerdote e dei familiari di sacerdoti. Rivergaro, santuario del Castello. Maggio itinerante per il santuario del Castello di Rivergaro. La prima settimana dal 4 al 9 maggio le celebrazioni saranno al Santuario; la seconda settimana dal 11 al 16 nella parrocchia S. Agata; il 18 e il 19 maggio presso l’oratorio di S. Rocco; il 20 e il 21 nella frazione di Cisiano; il 22 e 23 nella parrocchia di S.Ilario a Montechiaro; il 25 e il 26 presso l’Oratorio di via Morandi; il 27 e il 28 maggio sulle rive di S. Agata; il 29, 30 e 31 le celebrazioni ritornano al Santuario. La chiusura del mese mariano prevede la processione dei bambini che hanno ricevuto la prima comunione. Vicariato Alta Val Trebbia Oltrepenice Bobbio, Madonna dell’Aiuto. Nel santuario della Madonna dell’Aiuto a Bobbio per tutto il mese di maggio sarà celebrata la messa alle ore 10 preceduta dal Rosario e alle ore 21 nel sacello recita del rosario e catechesi. Le celebrazioni mariane proseguono fino al 5 giugno, festa della titolare. Santuario di Monte Penice. Dopo la pausa invernale, il 1° maggio riapre il santuario di Monte Penice. Nella chiesetta a oltre mille metri di quota viene ripreso così il servizio religioso curato da don Angiolino Bulla. Per tutto il mese di maggio e di giugno le messe festive e della domenica saranno celebrate alle ore 11, 16 e 17; in luglio la messa sarà anche il sabato alle ore 17 e alla domenica e festivi alle ore 11, 16 e 17. In agosto la messa viene celebrata ogni giorno alle ore 15. La festa patronale del santuario è la seconda domenica di settembre. Il santuario chiude alla fine di settembre. Vicariato Val Tidone Strà, santuario madonna delle Genti. Domenica 10 maggio è la festa della titolare del santuario, la Madre delle Genti. Messa in mattinata per le mamme, in occasione della loro festa e al pomeriggio celebrazione solenne con processione. Nibbiano, Santa Maria del Monte. Dopo la pausa invernale riprende il servizio religioso al santuario di Santa Maria del Monte. Con il mese di maggio ogni domenica la messa sarà alle 16. Tra le celebrazioni più solenni, la chiusura del mese mariano, il premio “Solidarietà per la vita” il 28 giugno e la festa di Maria Bambina il 6 settembre. Rocca d’Olgisio, santuario della Madonna del Sasso. Venerdì 1° maggio alle ore 16 messa di apertura dell’antico sacello della Madonna del Sasso a Rocca d’Olgisio. Fino alla seconda domenica di settembre, festa della Natività, ogni domenica, la messa è alle ore 16. La terza domenica di maggio ricorre la festa patronale. Lazzarello, il santuario della Torrazza. Venerdì 1° maggio è la festa patronale del santuario della Torrazza. Le messe saranno celebrate alle 9, 10, 11 (messa solenne) e 15. Nelle domeniche di maggio la messa è alle 17.30. Il 15 agosto, festa dell’Assunta, messa e pellegrinaggio a Lazzarello (ore 17.30) in segno di devozione e chiusura del santuario. Vicariato Val Nure Bettola, Beata Vergine della Quercia. Il mese mariano si apre venerdì 1° maggio con la fiaccolata serale nella cappella dell’Apparizione. Ogni sera alle 20.45 recita del rosario nel santuario della Madonna della Quercia. Ogni giovedì sera l’adorazione eucaristica. Ogni domenica di maggio alle ore 20.45 recita del rosario nella cappella dell’Apparizione. Vicariato Val Taro Val Ceno Bardi, Santa Maria delle Grazie. Mese di maggio itinerante a Bardi. Si recita il rosario alle ore 20.30 nei seguenti luoghi: la prima settimana presso l’oratorio di Pompei, la seconda nella chiesa di San Giovanni, la terza al santuario Madonna delle Grazie, l’ultima all’oratorio di San Siro. Giovedì 8 maggio si festeggia la Madonna di Pompei: triduo di preparazione dal 5 maggio. Il 26 maggio è la festa della Madonna delle Grazie titolare del santuario e patrona della Val Ceno. Il 17 maggio inizia la novena preparatoria alla festa patronale. Il 26 maggio, festa solenne, le messe saranno celebrate alle 7, 8, 9, 10 e17; quest’ultima sarà seguìta dalla processione e benedizione dei bambini. Il 31 maggio conclusione del mese mariano con la processione dalla grotta di Lourdes in località Monticelli fino all’oratorio di San Siro; qui verrà celebrata la messa. Bedonia, santuario Madonna di S. Marco. Recita serale del rosario in santuario. Processione conclusiva. In programma i pellegrinaggi delle parrocchie. Compiano, Madonna del Faggio. Il santuario apre ai fedeli l’ultima domenica di maggio e fino a settembre la messa è alle ore 16 preceduta dal rosario. Tarsogno, Madonna del Carmelo. In maggio recita del rosario alle 20.30 seguìto dalla messa. In luglio e agosto celebrazione eucaristica ogni domenica alle ore 18. E. B. FESTA A MONTELUNGO Festa solenne, venerdì 1° maggio, al santuario della Beata Vergine di Montelungo della parrocchia di Ruino, nell’Oltrepo pavese ma diocesi di Piacenza- Bobbio. Le messe saranno celebrate alle 8.30, 9.30 e 10.30. Quest’ultima sarà presieduta da mons. Martino Marini. Nel pomeriggio alle ore 16 messa solenne presieduta da mons. Giuseppe Busani, vicario episcopale. La liturgia sarà animata dalla corale del santuario. Seguirà la processione alla cappella delle Apparizioni. Saranno presenti i sacerdoti per le confessioni. Al termine sul sagrato del santuario verrà organizzato un momento conviviale con buffet, dolci casalinghi e prodotti tipici. Funzionerà una pesca benefica e una grande lotteria. Il ricavato andrà per i lavori di restauro del santuario. Per tutto il mese di maggio le messe saranno celebrate al sabato e alla domenica alle ore 17. Inoltre sono in programma i “Venerdì del voto o venerdì di Maggio”, con la messa alle ore 8.30. Sono un’antica tradizione e sono dedicati alla Madonna in segno di riconoscenza. Infatti negli anni dal 1834 al 1841, in seguito ad abbondanti grandinate che portarono devastazione e miseria nella zona, il popolo, ispirato dal vescovo di Bobbio Antonio Maria Gianelli, iniziò ad invocare la Madonna e i danni cessarono e non si verificarono più tali catastrofi. Ancora oggi si rinnova questa tradizione del “Venerdì di maggio” con una messa di ringraziamento. |



