![]() Sull’isola maledetta era arrivato all’età di trentatre anni. Lì, a Molokai, dove venivano segregati i malati di lebbra dell’arcipelago delle Hawai, visse sedici anni, condividendo la vita e la morte di quel popolo di diseredati. San Giuseppe De Veuster, il padre Damiano della Congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, fu un eroe cristiano, un martire dell’amore riconosciuto dal mondo intero. Era nato in terra fiamminga, a Tremelo, in Belgio, nel 1840. La sua vocazione al sacerdozio e alla missione lo portò nell’oceano Pacifico nel 1864. Nelle piaghe purulente dei suoi figli vide rifulgere la croce di Cristo. A loro restituì dignità e donò una speranza. Aprì la via a uomini e donne di Dio che ereditarono la sua stessa battaglia in favore dei lebbrosi. l’Autrice Lucia Romiti, marchigiana, 29 anni, laureata in filosofia e giornalista dal 2004, ha frequentato, a Roma, il Master “Media Working Project” promosso dalla Pontificia Università Lateranense. Attualmente collabora con alcune testate locali, di cui una online, e alla redazione della rivista ufficiale del Rinnovamento nello Spirito. |

Sull’isola maledetta era arrivato all’età di trentatre anni. Lì, a Molokai, dove venivano segregati i malati di lebbra dell’arcipelago delle Hawai, visse sedici anni, condividendo la vita e la morte di quel popolo di diseredati.