Lunedì 06 Settembre 2010
 

È tempo di cantamaggio

Dal 30 aprile al primo maggio da Fiorenzuola a Vernasca, da Ferriere a Marsaglia,
 passando per Pianello tante manifestazioni in onore della bella stagione

Il Cantamaggio è una tradizione viva ancora oggi in molte regioni d’Italia, come allegoria del ritorno alla vita e della rinascita: fra queste la Liguria, la Lombardia, l’Emilia-Romagna, la Toscana, l’Umbria e le zone delle Quattro Province (Piacenza, Pavia, Alessandria e Genova). La funzione magico-propiziatoria di questo rito è spesso svolta durante una questua dove, in cambio di doni (tradizionalmente uova, vino e dolci), i maggianti (o maggerini) cantano strofe beneauguranti agli abitanti delle case che visitano.
Simbolo della rinascita primaverile sono gli alberi (ontano, maggiociondolo) che accompagnano i maggerini e i fiori (viole, rose) con cui i partecipanti si ornano e che vengono citati nelle strofe dei canti. Si tratta di una celebrazione che risale ai celti (festeggiavano Beltane), etruschi e liguri che celebravano l’arrivo della bella stagione, essendo questi popoli molto integrati con i ritmi della natura.
Le nostre quattro valli (Val d’Arda, Val Nure, Val Trebbia e Val Tidone), in particolare le zone collinari, festeggiano l’arrivo di maggio  con canti, gastronomia e balli. Stasera, venerdì 30aprile, con inizio alle ore 19, a Vernasca va in scena il tradizionale Cantamaggio. Dopo la questua dei maggianti per  le vie del paese e delle zone limitrofe, l’appuntamento è in piazza Vittoria, dove verranno intonati canti a cui faranno seguito le danze e la distribuzione di torta fritta, salumi e vino locale.
Anche Fiorenzuola, da qualche anno, ha riscoperto il Cantamaggio.Grazie al Coro Folk, diretto da Renata Molinari, nei tradizionali costumi, sosterà in alcune zone della città esibendosi in noti canti della tradizione campagnola. L’itinerario prevede la partenza, alle 20.30, da via Calestani, proseguendo per viale Vittoria, viale Cairoli, attraversamento di via Roma, poi  via Garibaldi, via Castello Vecchio, via Mischi, via Macchiavelli, via Roma, con arrivo presso la fontana dei giardini di piazza Caduti dove avverrà il concerto finale.
A Ferriere, come sempre, il Cantamaggio è un appuntamento irrinunciabile per i giovani del paese: raccolta di cibo, canti, balli e tanta allegria animeranno il caratteristico paese della Val Nure.
Anche Marsaglia, in alta Val Trebbia, saluterà il ritorno della bella stagione con un rito antichissimo: il Carlin di Maggio. La manifestazione, patrocinata dal comune di Corte Brugnatella, in collaborazione con la Pro Loco, avrà il suo culmine in piazza Severino Balletti, davanti al municipio. L’inizio  verrà dato alle ore 20.30 con il canto di un gruppo di cantori (accompagnati dal suono della fisarmonica, del piffero e dalla cornamusa) che, percorrendo le vie del paese, ripeterà riti antichi propiziatori di maggio.Infatti, dopo la questua i “raccoglitori” prenderanno e custodiranno le offerte, donate dalle varie famiglie, in cesti di vimini, che poi serviranno per una grande abbuffata in compagnia.
Pianello Val Tidone, invece, festeggia la “Galeina Grisa”in concomitanza con la tradizionale “Fiera di Primavera”, in programma sabato 1° maggio. Il cartellone della manifestazione prevede: questa sera, con inizio alle ore 21, ballo in piazza con l’orchestra di “Macho e la Band”; domani, alle ore 8.30, apertura degli stand gastronomici e del mercatino dell’antiquariato; pranzo in piazza Umberto I (ore 12.30) con frittate di ogni tipo, ancora cena sotto la grande tenda (ore 19) a cui faranno seguito le danze con l’orchestra di “Gigi Chiappin”e uno spettacolo  di mondine. Domenica, 2 maggio, alle ore 8.30, apertura del mercato di “Campagna amica” e di quello “del Forte” e, per i buongustai, tante frittate preparate in vari gusti. La giornata si concluderà sulle note dell’orchestra  di “Manolo e Silvia”.
Maurizio Gambini