Domenica 05 Settembre 2010
 

Castelsangiovanni, messa in latino nella chiesa “dei Sacchi”

Una volta al mese a partire da sabato 28 novembre
In parrocchia a Castelsangiovanni stanno spolverando i messali in latino e i paramenti liturgici dopo che un gruppo di fedeli  ha richiesto al parroco mons. Giuseppe Illica di poter celebrare la messa in latino secondo il rito di Pio V. Appellandosi infatti alla lettera apostolica di Benedetto XVI “Motu Proprio” del 7 luglio 2007 in cui il Santo Padre dichiara che “è lecito celebrare il sacrificio della messa secondo l’edizione tipica del Messale Romano promulgato dal B. Giovanni XXIII nel 1962 e mai abrogato, come forma straordinaria della Liturgia della Chiesa”, alcuni castellani, che erano soliti frequentare tale celebrazione nella chiesa di S. Giorgino a Piacenza, dopo aver raccolto numerosi consensi e adesioni, hanno deciso di contattare mons. Illica. Nella richiesta hanno dichiarato che “per oneste ambizioni di crescita spirituale e liturgica all’interno della Chiesa” e “per una personale inclinazione interiore di ciascuno, [...] hanno l’esigenza di poter cogliere serenamente l’opportunità concessa dal Santo Padre nel Motu Proprio “Summorum pontificum”. Nella lettera è stato poi garantita “la nostra totale adesione e il nostro impegno alla medesima evangelizzazione e alla medesima vita di fede di questa parrocchia e di questa diocesi”.
“Le motivazioni che ci hanno spinto a questa richiesta non sono né meramente estetiche né per nostalgia dei bei tempi andati” precisano poi gli organizzatori, “ma per sostenere l’idea di continuità tra la messa pre-conciliare e quella post-conciliare poiché questo tipo di celebrazione non è mai stato abolito. A questo si aggiunge il desiderio di rilanciare il latino come lingua universale della Chiesa e di riscoprire un rito che può offrire una maggiore spiritualità”. Infine tengono a precisare: “Noi ci sentiamo partecipi di questa parrocchia e non abbiamo nessuna intenzione scissionista. Per questo siamo molto contenti che sarà lo stesso parroco a celebrare la messa e lo ringraziamo per la sua disponibilità”.
Così in comune accordo con la parrocchia è stato deciso che a partire da sabato 28 novembre alle 19, una volta al mese, verrà celebrata la messa secondo il messale di Giovanni XXIII. Molto probabilmente si terrà ogni primo sabato del mese e sarà sempre celebrata nella chiesa “dei Sacchi”, unica chiesa della parrocchia con l’altare ancora rivolto al Santissimo. Per l’occasione è stato contattato anche l’esperto ministrante Giuseppe Bettati che aiuterà i fedeli ad organizzare le varie forme liturgiche nel modo più corretto. Inoltre, per poter permettere a tutti di seguire al meglio la celebrazione, sarà disponibile un messalino bilingue latino-italiano.
Riccardo Grandi