Menu

Mons. Cevolotto, ingresso a Piacenza l'11 ottobre

mons.Cevolotto

Sabato 26 settembre alle ore 10 a Treviso avrà luogo l’ordinazione episcopale di mons. Adriano Cevolotto, chiamato da papa Francesco a guidare la diocesi di Piacenza-Bobbio, incarico nel quale succede a mons. Gianni Ambrosio.

La celebrazione si terrà nel tempio di San Nicolò per permettere a un maggior numero di persone di partecipare, anche utilizzando gli spazi esterni del Seminario.

Consacrante principale sarà il vescovo di Treviso mons. Michele Tomasi; co-consacranti l’amministratore apostolico di Piacenza – Bobbio mons. Gianni Ambrosio, e l’arcivescovo metropolita di Modena-Nonantola mons. Erio Castellucci.

L'ingresso a Piacenza l'11 ottobre alle ore 15 

L’ingresso di mons. Cevolotto nella diocesi di Piacenza-Bobbio è in programma domenica 11 ottobre con una solenne celebrazione eucaristica nella Cattedrale di Piacenza alle ore 15.

Per entrambe le celebrazioni nelle prossime settimane saranno date indicazioni per la partecipazione, in presenza o grazie alle dirette televisive e streaming, sempre tenendo conto delle limitazioni per contrastare i possibili contagi da covid 19.

Il tempio di San Nicolò

Il tempio di San Nicolò è l’edificio religioso più grande della città di Treviso. Si trova nella parte sud-occidentale del centro storico, sulla riva sinistra del fiume Sile. Annesso all'edificio è l’ex convento dei domenicani, oggi Seminario vescovile.

La costruzione è a croce latina con tre navate ed è uno dei capolavori lombardo-gotici realizzati dagli Ordini Mendicanti del Veneto. Gli inizi si devono ai domenicani nel 1200. L’interno presenta un vasto spazio con una lunghezza di 88 metri ed un’altezza di 33. La larghezza, nella parte centrale, è di 27 metri.

chiesaSanNicolòTreviso

Pubblicato il 30 luglio 2020

Ascolta l'audio   

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente