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Susanna parlava senza poter parlare

susanna funerali


“Parlava alle persone ma senza poter parlare”: davvero strano, in un tempo in cui le parole, scritte e dette, quasi ci soffocano nel vortice delle nostre giornate. Eppure è stato così per Susanna, giunta alla Casa della carità di via Vescovado a Piacenza a sei anni nel dicembre 1998, pochi mesi dopo l’apertura di questa realtà nell’aprile di quell’anno con il vescovo mons. Luciano Monari. Ora ad accompagnarla nel suo viaggio verso il Cielo sono stati il vescovo mons. Adriano Cevolotto, alcuni sacerdoti e una numerosa assemblea raccolta in Cattedrale. Intenso il clima di preghiera con i canti dei giovani volontari della Casa.

“Ha mosso il cuore di tanti”
“Susanna è arrivata in mezzo a noi come un dono - ha spiegato don Giuseppe Basini, vicario episcopale per la città, nel ’98 segretario di mons. Monari -, l’avevamo invocato in un pellegrinaggio al santuario bolognese della Madonna di San Luca e Dio ci ha inviato lei, la «piccola di casa». Non parlava ma con i suoi occhi, il suo sorriso, le sue mani che cercavano di afferrare ogni cosa, ha mosso il cuore di tanti per far scoprire a chi l’ha incontrata che l’essenziale nella vita è lasciarsi amare e imparare ad amare”.

uscita feretro di susanna

Il funerale di Susanna celebrato in Cattedrale dal vescovo Cevolotto.

Grazie alla Casa della carità
Susanna era dipendente in tutto dagli altri, 24 ore su 24 - ha detto nell’omelia il Vescovo -. Il suo, come quello di Gesù nella Passione, è stato un corpo consegnato. Lo dico senza retorica - ha aggiunto -, lei è stata un tabernacolo della presenza di Dio, capace di abbattere muri e difese, per farci scoprire che solo amando sul serio ritroviamo la nostra vera umanità. La “strada della piccolezza”, come è stata la sua, non è una via secondaria, è il percorso che ci conduce al Regno dei Cieli.
Ringrazio - ha concluso mons. Cevolotto - per il segno che rappresenta per tutti noi la Casa della carità con la comunità delle suore e dei laici che insieme animano questa realtà.

Pubblicato il 24 febbraio 2021

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