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Si torna a parlare di un partito dei cattolici

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Si torna a parlare di un partito dei cattolici: l’associazionismo cattolico sta prendendo sempre più posizione su alcuni temi strettamente politici, come ad esempio l’Europa: Comunità di Sant’Egidio, Acli, Azione Cattolica e Fondazione Luigi Sturzo, a novembre in un convegno, hanno fatto fronte comune nella difesa di questa istituzione. E si è iniziato a parlare di un movimento da schierare alle Elezioni amministrative della prossima primavera e, forse, alle Elezioni europee di maggio, che però presentano un quorum del 4%, ostico per un partito che ancora deve nascere. Però, la voglia di uscire dal torpore, c’è.
Forse non è un caso che il fermento si avverta alla vigilia del centenario dell’ “Appello ai liberi e forti” di don Sturzo del 18 gennaio 1919, che segnò la nascita del Partito popolare.
Il presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, ha precisato la posizione della Chiesa al riguardo in un’intervista ad “Avvenire”. “Ci sono già tantissime esperienze sul territorio a livello associativo o anche singole esperienze che - ha chiarito i - forse andrebbero messe in rete in una sorta di Forum civico. Occorrono giovani laici cattolici, trentenni e quarantenni, che sappiano cucire reti di solidarietà e di cura. E che soprattutto sappiano essere il sale della terra. Sappiano cioè parlare e dialogare con tutti coloro - senza distinzione di fede e cultura - che hanno veramente a cuore il futuro dell’Italia e dell’Europa”.

Pubblicato il 10 gennaio 2019

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