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GMG: dall'Italia la carica dei 100mila

GMG: dall'Italia
la carica dei 100mila

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100mila giovani italiani, forse di più, guidati da 100 vescovi (per ora), un centinaio le diocesi italiane che fino ad oggi hanno avviato i gemelaggi con quelle polacche.

Sono questi i numeri, provvisori, della partecipazione italiana alla Giornata Mondiale della Gioventù che si svolgerà dal 25 al 31 luglio prossimi a Cracovia.

“Non è solo una questione di numeri - avverte  don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile che sta coordinando l’organizzazione della Gmg azzurra -. Saranno molti quei giovani che decideranno verso la fine di partecipare, per questo terremo aperte le iscrizioni fino a giugno. Ma il problema in questo caso potrebbe essere la scarsa preparazione spirituale all’evento.
La Gmg, infatti, deve fare parte di un cammino pastorale da condividere con gli altri e con le guide, gli educatori e gli operatori.

Sono questi i mesi in cui la preparazione a Cracovia entra nel vivo e in cui, sottolinea don Falabretti, “dobbiamo fare uno sforzo supplementare per convocare i giovani, andarli a prendere. Per chiamarli non basta più il volantino, serve parlarci e costruire relazioni.
Senza dimenticare che decidere di partire per la Gmg è cosa che appartiene ai singoli giovani ma fa i conti con la propria famiglia”.

Tra gli appuntamenti di preparazione alla Giornata mondiale di Cracovia spicca la “Fiera della Gmg” che si svolgerà dal 20 al 22 maggio a Sacrofano, pensata per i responsabili diocesani di Pastorale giovanile e loro collaboratori/educatori.
Quattro i laboratori previsti: accompagnatori ad Auschwitz (dove tutti gli italiani faranno visita); guide alla città di Cracovia; animatori di catechesi attraverso l’arte; servizio di accompagnamento spirituale alla Gmg.

Le Giornate nelle diocesi polacche si svolgeranno dal 20 al 25 luglio, la settimana precedente al programma papale. Anche in questo caso si prevede una notevole partecipazione italiana: ad oggi, sono circa un centinaio le diocesi che hanno aderito.
La diocesi di Piacenza-Bobbio è gemellata con quella di Sandomierz, 25mila abitanti nella parte Sud della Polonia, non lontano da Cracovia.

Di pari passo con il cammino spirituale prosegue anche l’organizzazione tecnica e logistica. Anche a Cracovia sarà operativa “Casa Italia”, struttura in pieno centro cittadino che è “tutta da vivere per i nostri giovani – spiega don Falabretti – con un parco esterno dotato di wi-fi per permettere loro di connettersi con amici e familiari rimasti in Italia. Nei vari piani della struttura troveranno spazio le segreterie per i gruppi, per i disabili e un presidio medico”. 
Dentro Casa Italia saranno attive quattro sale stampa per i media ecclesiali (TV2000, Avvenire, Sir e Radio InBlu), per i settimanali diocesani e per quelli laici. 

Definiti anche il “Kit degli italiani” e il programma del “Pellegrinaggio degli italiani” (27 luglio), al santuario della Divina Misericordia di Cracovia, dove sarà allestita la Porta Santa del Giubileo della Misericordia. Un cammino a piedi di circa 5 km che culminerà con la messa e la “festa” finale nel parco di Blonia, in centro a Cracovia.

I giovani piacentini che desiderano iscriversi alla GMG hanno ancora pochi giorni di tempo per farlo: entro il 26 febbraio occorre compilare in ogni sua parte il modulo-online disponibile sul sito pagiop.net (oppure all’indirizzo http://goo.gl/ forms/amTfFOt9cw) e inviare una caparra di 250,00 euro.
Il pagamento della caparra potrà essere inviato a: Banca Prossima - IBAN: IT71D0335901600100000008707 intestato a: “Diocesi di Piacenza-Bobbio”; indicare nella Causale: GMG CRACOVIA [nome iscritto], [caparra/saldo].

Per informazioni: Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile:
piazza Duomo, 33 - 29121 Piacenza
tel. 0523.308315 (segreteria), fax 0523 308325
e-mail: .it.
www.pagiop.net.

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