Menu

logo new2015 okregalaNG18 test BLU

  • 1
  • 2
  • 3
Prev Next

Mons. Ambrosio ha celebrato la messa alla Valcolatte

messavalcolatte

"Questo luogo di lavoro può diventare luogo di santificazione". Parole di mons. Gianni Ambrosio che sabato 15 dicembre ha celebrato l'Eucarestia non dall'altare della Cattedrale o di una delle tante chiese diocesane, ma da una tavola liturgica realizzata con semplici pallet, nel bel mezzo di uno stabilimento di un'azienda casearia piacentina: Valcolatte di Valconasso. Lo stabilimento, guidato dall'imprenditore Enzo Panizzi e dalla sua famiglia, complice l'inaugurazione di un nuovo reparto, ha aperto le porte a dipendenti, istituzioni e amici per celebrare la Messa di Natale.

Panizzi, un nuovo reparto, nuove opportunità. "Stiamo realizzando un nuovo reparto - spiega Enzo Panizzi - non è ancora ultimato ma stiamo già installando i nuovi impianti". Il reparto sarà dedicato alla produzione della ricotta e porterà nuovo impulso all'azienda che ad oggi lavora oltre 400 mila litri quotidianamente e ha all'attivo oltre 230 dipendenti: "Faremo nuovi prodotti, nuove confezioni e nasceranno nuovi brand. Tutto questo porterà ad ampliare il numero dei nostri dipendenti", aggiunge Panizzi.

Mons. Ambrosio: il Natale occasione per trasformare l'esistenza. "La straordinaria congiunzione tra il progetto di Dio e il nostro cammino sulla vita, questo è il grande mistero del Natale", così il vescovo Ambrosio si è rivolto ai numerosi presenti alla messa in azienda. Con lui a concelebrare l'amministratore parrocchiale di Paderna e Valconasso don Jose de Brito, il predecessore don Alphonse Lukoki e don Davide Maloberti. Ad animare la celebrazione anche il coro che ha visto Enzo Panizzi alla tastiera e la moglie Liliana tra le voci femminili. "Il Natale è un mistero che ci interpella e che può cambiarci la vita - prosegue mons. Ambrosio - Ma noi cosa dobbiamo fare? Abbiamo bisogno di cambiare qualcosa perché la vita sia illuminata e aperta all'iniziativa di grazia di Dio. Ogni luogo può essere il luogo della nostra vita buona".

Pubblicato il 19 dicembre 2018

Erika Negroni

Ascolta l'audio

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.